L’antefatto: Boris sta per Boris Becker, tennista tedesco degli anni novanta, tra i più forti al mondo. Boris è pure il nome di un pesciolino rosso che Renato Ferretti (in arte Renè), regista televisivo, porta sul set della fiction "Occhi del cuore". È una sua vecchia abitudine: ogni set, un pesciolino rosso. Sempre e comunque con il nome di un tennista.Chiedo scusa per il modo insolito con cui ho cominciato quest’articolo, so che un bravo giornalista non lo farebbe mai, ma in fondo non è questo mestiere che voglio fare da grande. Ho raccontato questa breve storiella a beneficio di chi avesse visto "Boris: il film" senza conoscere la serie televisiva da cui è tratto. Gli sceneggiatori infatti non si sono soffermati troppo sulla spiegazione del “titolo” e si sono limitati a far intuire l’importanza che quel pesciolino rosso avesse per il regista.